|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
|
|
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
 |
 |
La geografia degli orientamenti culturali, sociali e politici degli italiani, tracciata dagli articoli di Ilvo Diamanti per La Repubblica.
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
3 agosto 2026 Mappe - Cresce la paura dello straniero cavalcata dagli slogan della Lega Gli immigrati costituiscono un problema, in Italia e non solo, come si può osservare in questi giorni segnati dalle polemiche che hanno coinvolto la Spagna, dove il passaggio degli stranieri dal Marocco è divenuto un caso che va oltre i confini nazionali e scuote l’Europa. Compresa l’Italia, dove la questione degli “stranieri” ha una storia lunga e dura. Da decenni, in particolare da quando la Lega ne ha fatto un argomento, anzi, “l’argomento” politico principale su cui ha costruito il suo consenso politico.
»Tabelle
|
|
|
|
29 luglio 2026 Osservatorio sul Nord Est: 4 su 5 favorevoli a impedire il consumo di alcolici per le strade Nel dibattito sul divieto di consumo di alcolici negli spazi pubblici il Nord Est si schiera nettamente per il proibizionismo. Quasi l'80 per cento degli intervistati è favorevole a vietare il consumo di alcol per le strade.
|
|
|
|
27 luglio 2026 Mappe - Elezione diretta del premier: il no del 53% degli italiani È ormai da tempo che il ruolo dei leader ha superato quello dei partiti. (...) E negli ultimi anni questa tendenza si è rafforzata. O meglio, è divenuta la normalità. Per questo oggi in politica, e non solo, si è alla ricerca dell’uomo forte. O meglio. della donna forte, visto che alla guida dei principali partiti vi sono due figure femminili: Giorgia Meloni, leader dei FdI, a capo del governo, ed Elly Schlein, segretaria del principale partito di opposizione, il Pd. Mentre, se rivolgiamo lo sguardo oltre confine, alla presidenza dell’Ue incontriamo un’altra donna. Ursula von der Leyen.
»Tabelle
|
|
|
|
22 luglio 2026 Nord Est: scende la consapevolezza del ruolo umano sul cambiamento climatico Il cambiamento climatico esiste ed è figlio dell’uomo? Nel Nord Est la risposta resta largamente affermativa, ma tra le pieghe della società questa convinzione sembra mostrare qualche crepa. Secondo le analisi di Demos per l’Osservatorio sul Nord Est, oggi la quota di quanti riconoscono la matrice antropica del riscaldamento globale si attesta al 72%. Una convinzione ampiamente diffusa, ma che, rispetto al 2022, quando il consenso sfiorava l’81%, flette di 9 punti percentuali. Ad essere cresciuta, invece, è la componente che sposa la tesi che il mutamento del clima faccia semplicemente «parte del ciclo naturale della Terra», salita dal 19% di 4 anni fa all’attuale 26%.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|